Non vado d’accordo con nessuno!

“Proprio non ce la faccio! Finisco sempre per scontrarmi con tutti, amici, familiari, colleghi, nessuno la pensa come me! Le persone arrivano ad evitarmi o a prendermi in giro, ma perché?” Se ci siamo trovati a pensarla così vuol dire che passiamo momenti di vera solitudine! Anche perché un pensiero sempre diverso dagli altri ci porta ad allontanarci o ad essere allontanati. Perché succede? E’ il mondo che ci circonda che ce l’ha con noi? Siamo noi ad avere un modo di pensare anticonformista? Frequentiamo persone molto diverse da noi? Perché ci ritroviamo a vivere e rivivere sempre questo tipo di situazioni in modo ricorrente?

Per poter rispondere a queste domande è necessario riuscire ad osservarsi. Da soli non si è in grado di vedersi dentro, occorre un occhio esperto che ci faccia da specchio, che ci dia consapevolezza del nostro “funzionamento”. Questo è un passo fondamentale, come già dico in altri punti di questo sito, la consapevolezza ci permette di avere “gradi di libertà”, la libertà sta nel vedere il meccanismo come se fossimo fuori dalle situazioni e possiamo arrivare a scegliere una piega diversa della situazione. Gli esseri umani sono fatti di relazioni, di condivisione e compartecipazione emotiva, non siamo fatti per restare completamente soli per troppo tempo: se non ci si sente in pace con nessuno possiamo arrivare a dei gradi di sofferenza davvero intensi. La solitudine ci porta a sentirci smarriti, può portarci a non sapere bene chi siamo, può farci avere vissuti di abbandono e ogni problema che dobbiamo affrontare nella nostra vita, se siamo soli, ci può sembrare davvero più grande di quello che è e sentire di vivere con fatica e affanno.

La consapevolezza quindi diventa importante perché ci porta a vivere le esperienze, non a subirle, a sceglierle e a modificarle a piacimento e magari si può scoprire che non frequentiamo amici sinceri, oppure che basta poco per raggiungere compromessi, o invece possiamo capire che è difficilissimo raggiungere compromessi, ma per quella data persona ne vale proprio la pena. L’avere di fronte un esperto che non giudica come siamo fatti, ma comprende e rispetta chi siamo profondamente e ci rimanda un suo sguardo su di noi, può essere l’inizio di un percorso che porta all’accettazione di come si è e a sentirsi meno soli e quindi a vivere in modo più appagante.